Tutti i colori (caratteri) dell’e-commerce

Con la diffusione di Internet è possibile vendere e acquistare un bene o un servizio, sia materiale (abbigliamento, casalinghi…) che ” immateriale” (e-book, software, videocorsi …) servendosi di un computer.
In italia, dopo un inizio scettico, le transazioni via internet sono cresciute in maniera esponenziale. L’e-commerce rappresenta un “fenomeno” sempre più in crescita, soprattutto per coloro che in rete ci vanno anche da smartphone e tablet.

Cos’è un sito web e-commerce?
È quella forma di commercio che si avvale di un sito web per effettuare una transazione economica (acquisto-vendita), diventando a tutti gli effetti un negozio in cui il visitatore può visualizzare i prodotti e prezzi e interagire con il negozio stesso.
Non solo, il negoziante stesso può modificare i prodotti e la vetrina e gestire i clienti, gli ordini, le spedizioni e naturalmente i ricavi. La forma più utilizzata di e-commerce si avvale di un sito che mette a disposizione un catalogo di prodotti e ne consente l’acquisto online; il pagamento del bene o servizio acquistato avviene comunicando via Internet il proprio numero della carta di credito o attraverso servizi di pagamento online.

A chi è utile un sito web e-commerce?
Un sito web e-commerce è solitamente utile per aziende, privati e professionisti che hanno bisogno di vendere beni o servizi a un pubblico territoriale o mondiale. Potenzialmente a tutti.
Il vantaggio di un sito e-commerce consiste nel fatto di non dover possedere una reale struttura in cui vendere fisicamente i prodotti portando quindi ad una riduzione del personale per la gestione del negozio e dei costi fissi di struttura.
Il cliente non deve fisicamente recarsi in un luogo per ottenere il prodotto, ma può aspettare comodamente seduto a casa il corriere che lo recapiti.
In questo modo con un’attività on-line si abbattono i costi di gestione di un negozio reale e questo generalmente comporta anche una dimunizone dei costi dei prodotti per il cliente che non ha ricarichi dovuti alla filiera.

Com’è strutturato un sito web?
Il progetto di un sito internet è un complicato e difficile connubio tra creatività e tecnologia.
Dal punto di vista dell’organizzazione dei contenuti, un sito web è strutturato in una home page, che rappresenta la pagina principale di presentazione dei contenuti del sito e nelle pagine web secondarie, raggiungibili dai menù e widget presenti nell’home page tramite link interni al sito stesso.

Ma veniamo ora al Web Designer ovvero colui che ingloba la capacità di progettazione, sintesi, gusto estetico e creatività, usabilità e accessibilità per consentire un accesso uniforme al sito, nonché visibilità e diffusione tramite canali internet quali social network, circuiti pubblicitari, motori di ricerca, e così via.
La qualità visiva del sito web ha un ruolo primario nella fruizione dei suoi contenuti e quindi nell’efficacia della comunicazione marketing. Esistono alcune semplici regole da seguire per rendere valida e realmente attiva la percezione globale di testi, immagini ed elementi grafici.
La cosa interessante è che, ogni volta, ciò che rende ai nostri occhi (e al nostro cervello) gradevole, piacevole e quindi attraente una pagina web, è l’equilibrio che si viene a creare tra i vari elementi.

Nella creazione di un sito bisogna tener a mente il “Blink,0” ovvero battito di ciglia, il lasso di tempo che abbiamo per trasmettere al visitatore che entra nel nostro sito per la prima volta tutto quello che vogliamo fargli sapere. Altro aspetto da tenere in considerazione è creare un “ambiente” accogliente dove risalta in primo piano il messaggio forte e chiaro, la prima cosa che si vuole comunicare.

Ricordiamo che ciò che interessa al nostro occhio sono le forme e i colori prima ancora dei testi.
Un’immagine risulta efficace in quanto può fornire molteplici informazioni che, tradotte in forma testuale, richiederebbero molto più tempo e sforzo all’utente.
Passiamo ora alle forme geometriche: utilizzare forme quadrate, circolari o triangolari non deve essere una scelta casuale.
Istintivamente, la forma che più utilizziamo è quella quadrata o rettangolare, in quanto ci sono delle forme presenti intorno a noi ogni giorno che ci infondono sicurezza e benessere, quindi il quadrato ci da fiducia. Questa forma è in genere utilizzata non tanto per racchiudere informazioni, ma per indirizzare l’attenzione verso una zona specifica del sito web. Se vogliamo dar rilievo ad alcuni elementi si possono introdurre dei cerchi, i quali attraggono su di loro l’attenzione e la trattengono dentro i propri confini.
E poi c’è Il colore, il quale ha la capacità di arrivare al cervello prima della decodifica delle forme.
Se si fa un sito per bambini si avranno dei colori allegri (oppure pastello, se è dedicato alla prima infanzia) mentre in un sito che vende magliette punk sceglieremo colori trasgressivi, scuri. I colori del sito di una banca saranno “seri” ma non “seriosi”, quello di abbigliamento giovane sarà trendy, quello di un ristorante sarà goloso, e quello delle diete sarà “magro e sano”, eccetera.

Ogni colore ha il suo significato:

ROSSO

è considerato il colore della passione, quello che più potentemente richiama l’attenzione e spinge efficacemente all’azione.

MARRONE

(e tutte le tonalità comprese tra questo ed il rosso) conferisce maggiore stabilità e credibilità, meno acceso del rosso, ma anche molto meno visibile e quindi meno efficace nel provocare una reazione.

ROSA

richiama aspetti romantici, femminili e non violenti.

ARANCIONE

è il più stabile e rassicurante tra i colori caldi (in quanto combinazione del rosso, che richiama l’azione, con il giallo, che richiama allegria), spesso associato ad offerte speciali, considerato come il colore universalmente più gradito, soprattutto dagli uomini.

BLU

evoca calma, professionalità, affidabilità e saggezza.
È sicuramente tra i colori meno rischiosi da utilizzare, a meno che non si commercializzino alimenti, è particolarmente indicato per la navigazione principale di ogni interfaccia.

BIANCO

è considerato il colore della pulizia e ordine, molto indicato per “dare respiro” allo sguardo degli utenti in siti molto affollati di elementi.
Gli spazi vuoti di una interfaccia sono fondamentali tanto quanto gli elementi che vi sono inseriti, proprio perché sono in grado di farli risaltare maggiormente, conferendo alla grafica un’impressione generale di ordine e organizzazione dei contenuti.

Normalmente le impostazioni grafiche più gradite agli utenti sono quelle che non prevedono l’uso di più di tre o quattro colori principali e relative sfumature (uno sfondo e due, massimo tre colori per il testo e il resto degli elementi grafici che compongono l’interfaccia).
I colori del testo e degli elementi grafici (icone, punti elenco, box tematici, pulsanti, ecc.) devono essere utilizzati in maniera uniforme (stesso servizio/funzione=stesso colore) e costante, in modo da attirare e dirigere l’attenzione dell’utente sui concetti più importanti o sulle azioni obiettivo di nostro principale interesse (iscrizione alla newsletter, offerte, richiesta informazioni, acquisto, ecc.).
I colori contrastanti vanno scelti dove si ha la necessità di dare risalto ad un certo elemento, i colori complementari vanno invece preferiti quando si vuole stressare di meno l’occhio del navigatore o per gli elementi della navigazione standard del sito.
A meno di casi particolari (siti per utenti anziani o con disabilità visive) è meglio quindi evitare colori ad alto contrasto (bianco/nero o quasi) e colori chiari su sfondo bianco o scuri su sfondo nero: è molto difficile infatti costruire un’interfaccia realmente gradevole utilizzando uno di questi schemi cromatici.
L’uso di colori brillanti porta l’utente a sentirsi più energico, il che è particolarmente efficace quando si sta cercando di pubblicizzare un prodotto o invocare una risposta emotiva.
Le tonalità più scure rilassano l’utente, permettendogli di concentrarsi su altre cose.

Passiamo ora alla scelta dei font.
La scrittura su web è differente dalla scrittura su carta: gli studi dimostrano infatti che la lettura su schermo è più faticosa e lenta rispetto alla lettura su stampa cartacea.
Il compito dei web designer è quello di alleggerire il più possibile i fastidi che possono indurre l’utente ad abbandonare la lettura, tenendo conto, oltre alle cose precedentemente dette, di font che si integrino in modo gradevole e armonico all’interno delle pagine.
Per far questo dobbiamo tenere in considerazione tre fattori:
la leggibilità,
le dimensioni,
il “fascino”.

Per quanto riguarda la leggibilità, sul web i font più leggibili sono Arial, Courier, Verdana
Il meno leggibile è il Comic Sans

(font comunque sconsigliato per qualsiasi progetto grafico perché troppo abusato.
Oltretutto è l’unico font per cui è stata creata una petizione che si propone di bandirlo e questo già dice tutto).

Mentre per quanto riguarda il “fascino” i font più attraenti del web sembrano essere Georgia e Times New Roman

È consigliato comunque utilizzare solo font standard, in modo che le nostre pagine possano essere lette senza problemi da tutti gli utenti.
Ad ogni modo però, non ci sono font giusti o font sbagliati, l’importante è che ci sia un equilibrio nell’insieme.

Passando dalla teoria alla pratica c’è un abisso, in quanto non sempre rispettare alla perfezione tutte queste regole e consigli ci assicura il buon rendimento di un sito e-commerce. Per un buon funzionamento bisogna tener conto di altri fattori, come

essere visibili online attraverso la comunicazione nei social network

valutare attraverso strumenti di Google quanto traffico registra il vostro sito Web

identificare il giusto target e posizionamento.

Si possono inoltre, prima di mettere online il sito, fare dei test con dei potenziali acquirenti, apportando delle modifiche migliorative al sito (ad esempio non si trova il pulsante “compra”: rendetelo più grande, cambiate posizone o perfino colore).Certificate il sito per rassicurare gli utenti, non fornite mai informazioni contraddittorie. Bisogna inoltre cercare di capire con le metriche (l’unità fondamentale che fornisce risposte alle vostre domande, è il metro di paragone che applicherete agli utenti per capirne il comportamento. Un esempio semplice: il numero delle visite totali sul sito è una metrica, il tempo di permanenza medio, il numero di visitatori nuovi rispetto ad un determinato lasso temporale e tante altre ancora sono tutte metriche) perchè gli utenti visitano il sito e non comprano: a seconda della causa bisogna cercare di migliorare il design/layout/sicurezza nei pagamenti/servizi offerti e così via; si può inoltre aggiungere un motore di ricerca interno, in modo che cercare il prodotto risultata molto più immediato.
Altra cosa da non sottovalutare è quella di far sentire speciali i clienti, ad esempio promuovendo un programma fedeltà, promuovendo delle offerte dedicate a chi vi segue sui vari social, incentivando a comprare tramite coupon, differenziando l’offerta rispetto a quello che vendete in negozio.
I siti web sono la prima interfaccia tra il cliente e il venditore, il vostro biglietto da visita, l’immagine che il cliente percepisce della vostra azienda.
Il vostro sito web deve avere un buon design ed essere progettato in modo da essere facilmente utilizzato dai clienti senza problemi o confusione.

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