Quest’articolo è tratto dal numero 6 della rivista ComunicAzione

Una font ti cambia l’umore. A volte anche piccoli accorgimenti come la scelta del carattere e l’utilizzo sapiente della spaziatura hanno la capacità di migliorare l’impatto con un prodotto comunicativo e influenzare il nostro stato d’animo. Sì, una font può fare la differenza fra felicità e tristezza.

Nel caso di un sito internet, la scelta del giusto carattere associata all’assenza delle barre laterali e a popup invasivi, rende la fruizione più semplice e fa sentire realmente meglio il lettore. Esistono dei siti web (medium.com- signalvnoise.comzenhabits.net) che hanno la capacità di gestire i contenuti in maniera ottimale. Leggere uno di questi portali è come partecipare ad una vera e propria sessione yoga. La struttura grafica ha la capacità di tranquillizzarci e di portare la concentrazione del lettore sul testo, senza distrazioni. Valutate voi stessi. Fate il confronto tra le due immagini sotto.

esempio

Il layout a destra è sicuramente più “difficile” da guardare, quasi “doloroso”. Gli occhi sono costretti a muoversi freneticamente, costretti a indovinare quello si troverà con un evidente rischio di perdersi fra i mille imput della pagina.

Una domanda: ma come leggiamo?

Chi legge segue una strada ben precisa. Durante la lettura infatti, i nostri occhi seguono un modello naturale di sviluppo chiamato “percorso di scansione”. Il cervello scompone le frasi in due sezioni ben distinte: scansioni (saccadi) e pause (fissazioni). Nella figura qui sotto è evidenziato il percorso di scansione di un lettore tipico.

fissazioni

Gli occhi, normalmente, all’interno di una pagina analizzano all’incirca 7-9 lettere prima di fermarsi a elaborare quello che stanno leggendo. L’elaborazione visiva è quindi completamente dipendente dalle informazioni acquisite durante la pausa. Comprendere il modo in cui leggiamo è importante per chi realizza progetti grafici, soprattutto quelli che prevedono l’utilizzo del testo. È possibile infatti influenzare e coinvolgere il lettore creando il giusto collegamento con il testo, utilizzando il font giusto e un layout scientificamente studiato.

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