Gestisci la tua reputazione online

Internet sa molto su di te, forse anche troppo

Esiste un modo per “pulire” la reputazione on-line?
È possibile riottenere il controllo sulla propria immagine in modo che rispecchi chi si è realmente?

Uno studio condotto da CrossTab nel 2010 nell’ambito di una ricerca di personale, indica che il 70% dei reclutatori dichiara di aver bocciato alcuni candidati a causa dei risultati che sono emersi dai motori ricerca digitando il loro nome.
È chiaro, quindi, che la reputazione dell’identità online è di vitale importanza.


Ma come fare per nascondere o eliminare queste informazioni dalla rete?
Queste sono le cose fondamentali da fare:

1/Eliminare i messaggi discutibili su tutti i social network: Twitter, Linkedin e, naturalmente, Facebook.

2/Bloccare le impostazioni sulla privacy su Facebook:
per accedere alle impostazioni, fai clic sulla freccia che attiva il menù a discesa nell’angolo in alto a destra della pagina principale di Facebook, quindi seleziona “Impostazioni sulla privacy”.
Assicurati che i messaggi siano condivisi solo con gli amici.
Quindi scorri tutte le impostazioni e verifica che ciò che gli altri possono vedere, leggere e ascoltare non sia consultabile pubblicamente.

3/Se sei stato taggato su qualche immagine compromettente, UNTAG:
per fare questo clicca sull’immagine da cui vuoi dissociarti, scegli le opzioni e fai clic su “Voglio UNTAG me stesso.”

4/Nascondi le cose negative:
per ora hai la possibilità di controllare la tua privacy, ma se esistono informazioni sparse su Internet che non è possibile rimuovere (sei stato fermato dalla polizia per aver realizzato dei graffiti ai tempi del liceo e questa notizia è stata stampata sui giornali della tua città? o peggio, qualcuno ha parlato male di te e questa cosa diventa visibile quando il tuo nome viene inserito su un motore di ricerca?),
potresti pensare di scrivere una email in cui chiedere a qualcuno di rimuovere quei messaggi, ma sarebbe inutile.
Fortunatamente il 97% di chi cerca qualcosa sui motori di ricerca non va oltre le prime 3 pagine dei risultati.
Se riesci a spostare i risultati negativi con la pubblicazione di informazioni positive o neutre più aggiornate e quindi più appetibili per i motori di ricerca, potrai vincere la tua battaglia.

5/ Digita il tuo nome:
per creare contenuti da far trovare ai motori di ricerca, il primo passo è inserire il tuo nome su siti ad alto traffico:

Google

colloca i suoi siti più in alto rispetto ad altri, diventa quindi necessario:

a/ creare, prima di tutto, un account Google Plus,
b/ utilizzare la Dashboard di Google per gestire il tuo profilo,
c/ creare un canale su Youtube con il tuo vero nome.

Linkedin

Creare un profilo Linkedin è uno degli strumenti più potenti che hai per determinare la tua reputazione in ambiente professionale.
Linkedin, oggi, rappresenta il curriculum online dei professionisti.

Yourrealname.com

Acquista un dominio con il tuo vero nome, quindi avvia un blog utilizzando uno strumento semplice come WordPress o Blogger.
Potrai costruire il tuo blog utilizzando questi semplici software o costruirti un sito indipendente.

Utilizza i social network

Vai sul sito namechk.com, inserisci il tuo vero nome e iscriviti ad ogni social possibile, questo aumenterà la frequenza del tuo nome nei siti di ricerca.

Usa le immagini a tuo vantaggio

Iscriviti al sito di condivisione foto Flickr e scrivi il tuo nome su tutte le immagini che pubblichi.
Fai lo stesso con Instagram, Tumblr e Photobucket.

Non dimenticare il mondo reale

Ogni cosa che fai viene archiviata online.
Occupati di volontariato, fai opere di beneficenza, organizza seminari frequentati, ecc.
Se la tua università o comunque la tua scuola superiore ha delle informazioni digitali su di te queste saranno utilizzate dai motori di ricerca.
Scrivi una lettera ai direttori di magazine online, genera la genealogia della tua famiglia, partecipa alle riunioni in cui i nomi dei presenti sono pubblicati online.
Tutti questi siti ottengono le attenzioni dei motori di ricerca.

Link Link Link

Quando uno qualsiasi degli elenchi di cui abbiamo parlato precedentemente e che utilizza il tuo nome viene messo online, linkalo dal tuo blog o dal tuo sito web.
L’interconnessione ti aiuterà a scalare velocemente i motori di ricerca.

Rimuovere o nascondere i risultati della ricerca

Il modo più veloce per ottenere dalla rete informazioni di ogni tipo che circolano su una persona, su Facebook o no, è quello di utilizzare un qualsiasi motore di ricerca.
Per ciò che riguarda i contenuti imbarazzanti mostrati da Google, non è facile cancellarli ma si possono nascondere.

Cerca di far rimuovere il contenuto sgradito

Quando si desidera che un contenuto imbarazzante venga cancellato da un motore di ricerca, è indispensabile risalire alla fonte.
Contattare il sito web in cui risiede il contenuto e, semplicemente, chiedere di rimuoverlo.
Una volta cancellato dal sito, con il tempo, il contenuto compromettente verrà cancellato anche dai motori di ricerca.
Se vuoi essere sicuro che il contenuto non venga più visualizzato puoi inviare una richiesta al motore di ricerca e chiedere che venga rimosso.
La maggior parte dei motori di ricerca offre questo servizio.
Alcuni di quelli più piccoli, tipo Duck Duck Go, hanno un modulo di contatto (https://duckduckgo.com/feedback) per tutte le questioni, ma in situazioni estreme è possibile presentare ricorso direttamente a Google che, di solito, tende a rispondere a queste vertenze giuridiche con la rimozione rapida, senza neanche indagare.
Questa può essere una buona cosa per voi, ma può rappresentare un disagio per la persona la cui pagina viene rimossa, dato che il processo di appello che seguirà per fare riaccreditare il sito sul motore di ricerca può richiedere molto tempo.
Consigliamo di non intraprendere questa strada, a meno che qualcuno non utilizzi il tuo nome impropriamente e senza il tuo consenso, o ti diffami, o violi potenzialmente la legge in un altro modo.

Nascondi i contenuti indesiderati in modo che nessuno li possa trovare

Quando si tratta di nascondere qualcosa che non vuoi che gli altri trovino su internet, il “rumore” può essere il tuo migliore amico.
Una foto imbarazzante è molto facile da trovare quando è l’unica presente, ma quando si trova vicino a tonnellate di altre foto si perde molto rapidamente.
Se non risulta possibile liberarsi di qualcosa su un motore di ricerca, la cosa migliore è di creare dei contenuti più interessanti e legittimi che la spingano verso la parte bassa dei motori di ricerca.

Ricorda comunque che l’operazione di pulizia online potrebbe richiedere molto tempo.

Fonte: “Online reputation in a connected world”, 2010, CrossTab.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someone