Le strade si colorano di luci ed addobbi, in casa e in ufficio compaiono le tradizionali decorazioni, le vetrine dei negozi si riempiono di neve di plastica, renne di cartone e finte slitte. È arrivato il Natale ed è il momento degli auguri.

Fare gli auguri di Natale per un’azienda non è un lavoro per nulla semplice. Si tratta di un momento dell’anno importante e delicato per tutte quelle attività che vogliono cimentarsi nella difficile impresa di coinvolgere e stimolare i propri clienti e fornitori, senza risultare noiosi ed invasivi.

Un lavoro che spesso viene relegato all’ultimo giorno e all’ultimo minuto, con il serio rischio di perdersi fra le idee più banali e già viste. Mentre invece rappresenta una possibilità importantissima per colpire e rimanere impressi nella mente del cliente. Ma come fare?

Immaginate di poter regalare ad ogni vostro cliente o fornitore un’esperienza emotiva indimenticabile e al contempo mostrargli i servizi e i prodotti offerti dalla vostra azienda, il tutto in maniera accattivante e creativa. Ora immaginate che questa esperienza si trasformi in un’azione diretta di acquisto e che tutta l’operazione sia stata progettata e seguita da voi, comodamente dal vostro ufficio.

Una “favola di natale”? Forse. Ma anche i sogni a volte si avverano, soprattutto a Natale. E in questo caso la bacchetta magica si chiama Direct Marketing.

Una strategia di Direct Marketing infatti permette alle aziende di raggiungere il proprio target in maniera semplice e mirata, con costi contenuti. Se ben studiata, la strategia permette di “colpire” il target con semplicità e creatività, comunicando esattamente i valori e le emozioni che distinguono l’azienda. Semplice no? Affatto.

Per poter colpire nel modo giusto, è infatti necessario un lavoro strategico e creativo non indifferente.

Per poter pianificare bene una campagna di Direct Marketing occorre tener presente quattro punti fondamentali:

I contenuti (Cosa comunicare ): pensate bene al contenuto della vostra campagna. Comprendere e definire il concept, l’idea centrale della vostra campagna è il primo passo per una sua corretta pianificazione.

Il Target (A chi comunicarlo ): dopo aver compreso il cuore della campagna, occorre individuare il target di riferimento, ovvero a chi volete indirizzare la vostra comunicazione. Più informazioni avrete a disposizione sul vostro target più semplice sarà organizzare la vostra campagna Direct.

Gli strumenti (Come comunicarlo ): soprattutto per una campagna marketing come questa è importante definire lo strumento da utilizzare. Per ogni strumento scelto ci saranno particolari regole da seguire:
- direct mail: invio personalizzato di materiale pubblicitario o promozionale tramite il mezzo postale.
- e-mail marketing: comunicazione inviata tramite email a un database di indirizzi con obiettivi promozionali e informativi.
- direct response: inserimento di un coupon o un numero telefonico all’interno di un annuncio, utile per misurare immediatamente la redemption (percentuali di risposte ottenute ) di una campagna.
- messaggi diretti multimediali (sms, tv interattiva, ecc.): forma di direct marketing piuttosto recente che sfrutta i nuovi media per comunicazioni di tipo promozionale e commerciale.

L’analisi e la pianificazione futura (Massimizzare i risultati): estremamente importante è l’analisi dei dati finale e la successiva pianificazione. Più dati si raccolgono più le valutazioni aumenteranno in termini di validità e precisione. Una volta stilato un report quantitativo con tutti i dati raccolti bisogna pianificare azioni future nell’area marketing (non necessariamente direct) per migliorare l’efficacia della vostra campagna.

Pensavate che gli auguri di Natale fossero semplici, ma in realtà dietro ad una comunicazione così “normale” si nasconde una vera e propria strategia di comunicazione mirata e studiata. E il mondo è pieno di belle idee di Direct marketing.

WWF: Conto dell’ossigeno
L’associazione WWF India per aumentare gli iscritti alla propria associazione e promuovere la ri-iscrizione degli utenti già affiliati ideò questa campagna Direct: spedì una lettera a 12.000 persone presentando un ipotetico conto dell’ossigeno consumato. Secondo WWF, siamo abituati a dare per scontato beni primari come aria e acqua che in alcune parti del mondo sono difficili da reperire. WWF India ha utilizzato questa campagna per ricordare che l’uomo ha un “debito” con la natura che in qualche modo deve essere pagato, rispettandola e sostenendo chi si impegna a rispettarla per esempio.

Direct marketing wwf

Direct marketing wwf

“I DO”
L’agenzia di Pubblicità belga “I DO” ha organizzato un seminario sul “evoluzione del Direct Marketing” spiegato da Alen Rosenspan e ha deciso di utilizzare questa campagna Direct per invitare i propri clienti a parteciparvi. L’agenzia ha inviato una scatola pieno di terra insieme ad una piccola pala. Attorno alla scatola ha inserito un messaggio dove poneva una domanda: Il Direct marketing appartiene al passato? All’interno della scatola, scavando con la pala, il cliente trovava una lettera con la risposta: “Alan Rosenspan will tell you”. L’esperienza a cui il target è chiamato a vivere, scavando nella terra come se fosse un archeologo, ha un valore comunicativo altissimo. Questa campagna è un perfetto esempio di creatività e soprattutto di interattività.

Direct marketing I Do

Direct marketing I Do

E per il Natale? L’Agenzia Tangherlini, nel corso degli anni ha realizzato diverse campagne di Direct marketing per i propri clienti, soprattutto durante il periodo natalizio.

Strappato: Viaggia tranquillo
Questo messaggio di auguri è stato realizzato per un carrozzeria, l’obiettivo era di comunicare a tutto il portafoglio clienti la completezza dei servizi offerti e quindi la sicurezza nell’affidare la propria auto alla carrozzerria-autofficina. L’idea è stata quella di realizzare una cartolina con busta dal costo unitario molto contenuto ma con una forte interattività.

La cartolina di auguri di natale realizzata dall'agenzia di comunicazione Tangherlini di Ancona per la carrozzeria Strappato

Gommus: un natale sostenibile
Riuscire a far capire la natura solidale e sostenibile dell’azienda anche a Natale. Con questo obiettivo è stata realizzata per l’azienda di prodotto in gomma, Gommus, una strategia di Direct Marketing, con una evoluzione DEM, legata ad una vera e propria esperienza per il target: piantare un albero.
Alla base della strategia c’è la volontà di accrescere la sensibilità del target rispetto al proprio impatto sul mondo, anche sul posto di lavoro. Gommus ha voluto quindi investire per far capire, in sintonia con la propria visione del mondo, l’importanza di “Sostenere”: l’ambiente e i propri collaboratori.


Direct marketing Natale gommus

Direct marketing Natale gommus

Lucky Xmas
Si tratta di una strategia di direct marketing usata per i clienti dell’agenzia, un simpatico gadget portafortuna realizzato grazie alla stampante 3D. Ma non un semplice oggetto, bensì una vero e proprio portafortuna con una storia che ne garantisse l’unicità e l’originalità. Il risultato è un oggetto innovativo, perfetto per un regalo natalizio diverso e sicuramente più interessante di un classico biglietti di auguri.

lucky Xmas, santa claus 3d print

lucky Xmas, santa claus 3d print

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