AutoMobile, quando il sito cambia forma ma rimane lo stesso

Un sito web, oggi più che mai, è la trasposizione virtuale di idee, concetti, filosofia e business di un’intera azienda. Non più solo il “biglietto da visita” online, ma uno strumento imprescindibile per relazionarsi con i propri clienti che, sempre più spesso, prima di relazionarsi fisicamente con un brand e con i suoi prodotti scelgono la via del web per approfondire i concetti e i valori legati alla marca.

Ma i clienti come si interfacciano con il sito web di un’azienda?

L’esperienza online delle persone sta cambiando, evolvendo da una fruizione “desk” ad una decisamente più “mobile”. Internet non è più solo legato al vecchio pc ma diventa lo strumento che ci portiamo in tasca ogni giorno, diventa l’arma in più della nostra quotidianità.

È l’era dell’internet mobile.

È il momento di conoscere il responsive web design.

Da diversi anni si parla sempre più spesso di “responsive web design”, la tecnica attraverso cui è possibile realizzare siti web che si adattano automaticamente ai diversi supporti di visualizzazione, un concetto che fino a ieri era identificato come “il futuro del web” ma che oggi rappresenta la miglior soluzione da utilizzare. Responsive web design permette quindi di creare siti web in grado di rispondere senza problemi ai dispositivi che l’utente sta utilizzando, adattandosi in dimensione, risoluzione e funzioni tecniche di ogni singolo dispositivo. Questo nuovo metodo per realizzare siti web ultimamente è passato da tecnica sperimentale, usata da pochi appassionati, a uno standard di lavoro per designer e sviluppatori che permette di non doversi più concentrare su una singola versione di sito per ogni tecnologia ma di creare qualcosa che si adatti a Smartphone, Tablet e Desktop pur mantenendo la stessa web experience per l’utente finale.

Il concetto è semplice: la comunicatività di un sito internet, spesso identificativa del dna di un brand, non può cambiare in base al supporto su cui viene visualizzato. In particolar modo se i dati d’accesso al web sono così evidenti.

Colin Byrne

, CEO della Weber Shandwic non ha dubbi a riguardo: “ le implicazioni della “mobilitazione” della vita quotidiana sono di primaria importanza per chiunque sia coinvolto nel settore del marketing e della comunicazione. I dispositivi mobili ancora una volta sovvertiranno l’ordine costituito, porteranno l’attenzione della nuova audience sui brand e modificheranno il contesto e le motivazioni della loro interazione con le aziende.” La domanda a questo punto è:

le aziende sono pronte a questo cambiamento?

L’analista

Diane Mermigas

è categorica su questo punto: “Se non hai una strategia mobile non hai una strategia di crescita. In poche parole nei prossimi anni il responsive design diventerà lo standard su cui basarsi per creare un sito.

Perché il responsive web design è importante?

Anni fa la dimensione di schermo 800 x 600 era la più comune su cui basarsi per realizzare un sito web, la dimensione 1200 x 800 sembrava troppo grande mentre ora è lo standard. Oggi non si sa quale sia la dimensione più comune, gli utenti navigano in internet con tablet, smartphone, netbook e addirittura con televisori. Tutte queste dimensioni e risoluzioni diverse tra i vari dispositivi hanno creato la necessità di aver un prodotto unico adattabile. Molti siti non sono accessibili ad un vasto numero di utenti solo perché non visibili correttamente da smartphone e tablet.

Un altro fattore molto importante di cui tener conto è il

lato tecnico

, se non ci si affidasse al responsive, per ogni dispositivo andrebbe realizzata una versione ad hoc di un sito. Molte grandi aziende inizialmente per adattarsi ai nuovi strumenti iniziarono a commissionare versioni mobile del proprio sito, una per ogni dispositivo, ma la continua crescita di nuove piattaforme ha reso l’operazione troppo costosa e, quindi,  non sostenibile. Con il responsive web design è attualmente possibile visualizzare il sito su tutti dispositivi oggi in commercio. Sicuramente con l’avanzare della tecnologia saranno implementate nuove funzioni che ne aumenteranno la flessibilità. L’approfondito lavoro della società di ricerche Weber Shandwick sull’importanza dello SmartMarketing si è spinto fino ad ipotizzare

5 punti

attraverso cui “Rendere mobile la tua strategia di comunicazione”.

1.

Comprendere i punti di contatto con la tua audience offerti dalla tecnologia mobile.

Se il PC è un computer personale allora lo smartphone è un IC: un computer intimo. L’opportunità che garantisce la tecnologia mobile è che essa permette di creare una connessione più profonda e più personale tra il brand e l’utente. Il fatto che in generale i dispositivi mobili siano amati dai loro possessori significa che ogni interazione che puoi generare con il tuo brand si svolgerà in un luogo appartenente alla sfera personale. Investi del tempo cercando di capire come il tuo target utilizza il suo smartphone per interagire con le aziende. Valuta se quell’esperienza può essere migliorata. Pensa a come puoi utilizzare la tecnologia mobile per offrire nuovi servizi o per creare un maggior coinvolgimento che generi un dibattito e ti permetta di capire cosa i consumatori pensano del tuo brand.

2.

Attenzione agli scopi del consumatore.

L’accesso a internet dai dispositivi mobili rispetto a quello da PC è ancora più focalizzato su uno scopo specifico: se qualcuno accede alle informazioni relative alla tua azienda tramite un dispositivo mobile ha un interesse e un desiderio specifico. Il contenuto da offrire quindi forse deve essere meno orientato al marketing e deve avere una funzione e un intento più transazionali.

3.

Il contenuto è sovrano.

Mobile: questo nome contiene un importante indizio. Molti utenti che utilizzano questi dispositivi accedono alle informazioni in viaggio o per le strade cittadine. Inserendo elementi basati sulla localizzazione del soggetto all’interno delle applicazioni e dei servizi web per i dispositivi mobili puoi creare un’interazione più profonda e ricca con la tua audience, fornendo servizi altamente vantaggiosi e utili.

4.

Applicazione o servizio mobile?

È meglio sviluppare un’applicazione (App) o costruire un sito ottimizzato per la navigazione mobile? Le applicazioni sfruttano in maniera eccezionale alcuni degli elementi fondamentali dei dispositivi mobili – come la localizzazione e i contatti – ma spesso sono legate a una specifica piattaforma telefonica o a particolari “app store”, che ora sono già colmi di migliaia di altre applicazioni. Al contrario il web è accessibile da qualunque luogo in cui vi sia una connessione internet e un browser. Sebbene lo spettro delle funzioni che puoi offrire sia più limitato, l’investimento per la creazione di contenuti web per dispositivi mobili è molto spesso decisamente più basso di quello necessario per sviluppare un’applicazione.

5.

La tecnologia mobile è un canale complementare: pensa INLINE!

Come ultima e importantissima cosa, dare vita a una strategia che sfrutta la tecnologia mobile non significa soppiantare approcci e canali di comunicazione ben radicati. Costruire contenuti ottimizzati per essere visionati da dispositivi mobili semplicemente amplia la possibilità di inviare messaggi e di creare ulteriori iniziative di comunicazione all’interno di un’esperienza completamente nuova. Secondo la visione di

Weber Shandwick

, la comunicazione deve essere “INLINE” – deve cioè combinare insieme sia comunicazione online che offline per interagire con gli utenti. L’obiettivo, come sempre, è di creare esperienze di comunicazione efficace crossplatform utilizzando le PR, il marketing e social asset.

Logicamente anche la tecnica del Resposnive presenta alcune problematiche. In particolar modo i principali svantaggi del web design responsive possono essere:

Tempi di caricamento più lunghi

Non si tratta di un problema particolarmente importante, ma è possibile che gli utenti dovranno aspettare il caricamento dell’ HTML/CSS qualche secondo in più.

Tempo da investire

Sembra più un problema dell’agenzia che realizza il sito, ma non solo. Per fare un buon prodotto con la tecnica responsive può servire più tempo, in particolar modo se si tratta di intervenire su un sito web già esistente.

Layouts

Le diverse modalità di fruizione di un sito web costruito con la tecnica del Resposnsive inevitabilmente richiedere uno studio preventivo del layout più approfondito poiché con una stessa grafica dovrà soddisfare due target differente, due fruizioni molto lontane fra loro e in entrambi i casi dovrà avere le medesime capacità comunicative.

Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)

Chi fa una ricerca da una postazione desk non ha le stesse esigenze di chi naviga in mobilità. Ecco dunque che individuare determinare parole chiavi per i motori di ricerca per un sito responsive non sarà mai del tutto ottimizzato.

In conclusione, il responsive web design è il presente e il futuro del web.

Affidarsi a questa tecnica è indispensabile per non rimanere indietro e per garantire una user experience identica per tutti gli utenti.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someone